Bike-sharing e ciclopiste: il benessere parte dal movimento

Per poter ascoltare davvero le richieste dei giovani bisogna impegnarsi per dare loro un futuro sostenibile sotto tutti i punti di vista: ambientale, lavorativo, educativo ma non solo.

Creare un futuro significa agire nel presente e, come già anticipato con gli interventi legati all’Ecocashback, riprendiamo il tema green approfondendo perchè riteniamo sia importante implementare il bike-sharing e le ciclopiste sul nostro territorio.

Investire in una mobilità sostenibile significa incentivare il benessere alla salute sia fisica che mentale per migliorare il proprio stile di vita.
In Emilia-Romagna meno di un quinto delle persone di 18-69 anni conduce uno stile di vita sedentario, pari a una stima di circa 470 mila persone in Regione, l’attività fisica praticata regolarmente induce numerosi benefici per la salute, aumenta il benessere psicologico e svolge un ruolo di primaria importanza nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili.
Mobilità sostenibile significa anche rinnovamento del trasporto pubblico attraverso il ricambio del parco mezzi circolante, con treni e autobus ecologici, comodi e sicuri per una offerta ferroviaria regionale a zero emissioni entro il 2023 e qualità dell’aria per tutti i cittadini.
Tutto ciò sarà possibile ad esempio: sostituendo i mezzi delle aziende TPL con veicoli più ecologici; garantendo ulteriori forme di tariffazioni agevolate; promuovendo l’uso della bicicletta anche attraverso la realizzazione di 1000 km di nuove piste ciclabili; incentivando gli investimenti per lo sviluppo della mobilità elettrica e valorizzando il Bike sharing e Car sharing con l’obiettivo di ridurre il traffico motorizzato privato di almeno il 20% entro il 2025; sostenendo la diffusione della mobilità privata verso “emissioni zero” anche attraverso l’installazione di 2.500 punti di ricarica entro il 2025.

La possibilità è concreta anche per i comuni con meno di 50 mila abitanti per poter rendere più sicuri i percorsi casa-scuola, saranno infatti finanziati progetti per la realizzazione di piste ciclabili, interventi di manutenzione straordinaria delle strade volti a garantire la sicurezza e incentivare la circolazione delle bici quali ad esempio la creazione di corsie ciclabili, zone a traffico limitato o a velocità ridotta (30 km), strade scolastiche, percorsi sicuri casa-scuola, oltre alla realizzazione di infrastrutture al servizio della mobilità sulle due ruote (velostazioni, depositi bici, rastrelliere e attrezzature per la sosta e contro il furto dei mezzi a pedale). Tra le azioni che rientrano tra le spese correnti figurano invece gli incentivi economici per invogliare l’uso delle due ruote nei percorsi casa-ufficio – da un minimo di 20 ad un massimo di 50 centesimi a chilometro -, a seguito di accordi aziendali; gli sconti sulle tariffe del bike-sharing e per il deposito delle biciclette presso le velostazioni o altri locali finalizzati all’interscambio modale, ad esempio presso le stazioni ferroviarie o delle corriere.

Attraverso queste ed altre azioni la Regione intende rispondere agli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare:
3. Salute e benessere, per garantire a tutte e tutti il diritto alla salute, la prima tra le priorità, per generare sviluppo e coesione;
7. Energia pulita e accessibile, per incentivare scelte e comportamenti finalizzati al risparmio energetico, verso l’obiettivo del 100% di rinnovabile entro il 2035;
11. Città e comunità sostenibili, per rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili;
13. Lotta contro il cambiamento climatico, per raggiungere la neutralità carbonica prima del 2050 e del passaggio al 100% di energie rinnovabili.

Quest’iniziativa parte grazie al grande lavoro svolto nell’ultimo anno insieme ai giovani stessi che ci hanno aiutato a realizzare il decalogo YOUZ. Make it GreenER!
Un futuro più verde, costruiamolo insieme.

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