I vostri contributi

Di cosa abbiamo discusso


- MAKE IT GREENER -

Contributo Generale

L’evento ha ricevuto nell'immediato feedback positivo da tutt* i partecipanti. L’aiuto di due facilitatori ha permesso di lavorare in maniera distesa e rilassata nonostante ci fossero gli addetti alla ripresa che giravano tra i tavoli di lavoro. Senza dubbio un incontro necessario e voluto per far tornare i giovani ad essere partecipi, anche fisicamente, nella partecipazione e negli spazi giovani. I giovan* di Carpi hanno espresso la voglia di continuare questo percorso di partecipazione anche a livello locale.

Idee e proposte relative a tematismi specifici che fanno riferimento alle parole chiave

#educazione ambientale: -maggiore tutela per il consumatore -maggiore tutela per il consumatore, maggiore attenzione al packaging soprattutto nei luoghi scolastici o di lavoro (vedi mense) -favorire scambi generazionali rispetto al tema dell’ambiente -implementare le ore di educazione ambientale nelle scuole e nelle aziende per evitare un gap di conoscenza tra persone e/o generazioni -utilizzo di conoscenze artistiche e di facilitazione per le attività didattiche-ambientali -educazione alle salute tramite l'utilizzo di campagne shock -proporre compostiere in tutte le case e appartamenti #mobilità: -implementazione delle colonnine di ricarica elettrica (ricarica fast) -maggiore presenza di “Case Avanzate” e piste ciclabili per collegare le periferie e/o i paesi limitrofi al centro -presenza di bus e taxi elettrici ad un costo accessibile per questi ultimi -corse dei mezzi pubblici coordinati per per ottimizzare i tempi negli orari di interesse dei giovani (università) e lavoratori -bus notturni per raggiungere le città più vicine (Carpi-Modena) o treni notturni -filobus -espansione Ztl in prossimità del centro storico #partecipazione -legami diretti tra Istituzioni e Supply chain per tutelare il consumatore -gamification per costruire percorsi di partecipazione per i giovanissimi -implementazione corsi scolastici sull’ambiente -identificazione di figure chiavi “catalizzatori” di temi ambientali #biodiversità -tutelare aree periurbane e spazi agricoli attraverso “cinture verdi” per portare un pò di “selvaggio “ in città -trovare dei nuovi modi per gestire al meglio i rifiuti dei cani/animali nei parchi cittadini -compostiere in ogni parco -creare parchi cittadini e non di tipo “esperienziale” dove le persone vivere un'esperienza “agricola” o “boschiva” dove possono raccogliere la frutta e/o vedere insetti o animali

Di cosa abbiamo discusso


- MAKE IT SMARTER -

Contributo Generale

La Fondazione Innovazione Urbana supporta il progetto “Politico Poetico” del Teatro dell’Argine all’interno del percorso promosso da Comune di Bologna e Emilia Romagna Teatro Fondazione ”Così sarà! La città che vogliamo”, coinvolgendo ragazzi della fascia 14-20 negli istituti secondari. Il percorso è dedicato ai temi dell’Agenda 2030, a come vengono declinati sul nostro territorio, alle richieste/proposte già raccolte nei quartieri attraverso i laboratori di quartiere e a cosa è già stato realizzato/attivato. Il progetto ha visto un forte coinvolgimento di tutte le scuole secondarie con incontri preparatori e su temi specifici. La Fondazione, a partire dagli obiettivi dell’Agenda 2030, nei mesi di gennaio e febbraio 2020 ha presentato alle classi il gioco “Il Futuro è in gioco”, che riporta le diverse attività svolte all’interno della città di Bologna sia dal Comune, che dalle numerose realtà e associazioni che la vivono e lavorano per trovare le soluzioni adeguate. I Goals dell’Agenda 2030 sono stati distribuiti in 5 macro-temi nei quali sono stati inseriti una selezione dei progetti e percorsi attivi nella città con l’obiettivo di ascoltare la loro voce su temi cruciali come Ambiente, Lavoro ed Economia, Disuguaglianze, Città e Comunità, Pace e Giustizia. Il progetto si sarebbe dovuto sviluppare per tutto il 2020 con particolari intensità tra gennaio e maggio ma a seguito dell’emergenza Sanitaria il percorso all’interno delle scuole è stato sospeso dal mese di febbraio al mese di novembre 2020. Dal mese di dicembre le attività sono state riorganizzate attraverso incontri in videoconferenza nelle classi nei quali la Fondazione ha presentato il proprio punto di vista privilegiato sui cambiamenti della città in questi ultimi mesi. E’ stato presentato il progetto R-innovare la città nato per analizzare e ideare proposte per rispondere agli effetti socio-economici della crisi nella città di Bologna, l’indagine sul mutualismo nei quartieri e a livello nazionale, il Bilancio Partecipativo e Chiara.eco. A questi incontri sono state inoltre coinvolte realtà e associazioni che hanno presentato agli studenti le loro attività e la riorganizzazione che hanno subito i diversi progetti a seguito dell’emergenza Covid-19. A causa dell’emergenza sanitaria Covid - 19 il progetto ha subito rallentamenti e sospensioni. Gli incontri sono stati ripresi in modalità online, che ha reso il coinvolgimento degli studenti più difficoltoso rispetto agli incontri organizzati nelle classi con il supporto dei docenti.

Idee e proposte relative a tematismi specifici che fanno riferimento alle parole chiave

#scuola #formazione #altecompetenze - Favorire una scuola meno competitiva e più inclusiva, una scuola dove le valutazioni servano a capire il livello delle conoscenze e delle competenze acquisite, e non a generare ansia da prestazione; una scuola che favorisca relazioni di fiducia e di collaborazione tra studenti e studenti e tra studenti e insegnanti, e che venga in aiuto di chi è più in difficoltà. - Si propone che l’educazione alle arti, presente nei curricula scolastici di mezza Europa, venga introdotta in forma completa nelle scuole di ogni ordine e grado anche in Italia, perché, al di là della bellezza, le arti possono essere anche palestre dove ci si esercita a condividere lo spazio, a lavorare insieme e all’ascolto delle voci di tutti e tutte. - Emerge la necessità che la scuola non sia solo scuola, ma che consenta al suo interno la creazione di spazi liberi di associazione e mutuo aiuto, che servano per il tempo libero e come spazi sicuri in cui confrontarsi ed esprimersi.

- MAKE IT GREENER -

Contributo Generale

Idee e proposte relative a tematismi specifici che fanno riferimento alle parole chiave

#emergenzaclimatica #efficienzaenergetica #decarbonizzazione - Pannelli solari per le scuola. Manca un’informazione che attragga chi è meno interessato, che invogli a interessarsi, a saperne di più e infine anche ad attivarsi. #economiacircolare #rinnovabili - Mappare i supermercati e negozi virtuosi che si sono affiliati a progetti antispreco, e che rivendono a prezzo minore le merci che stanno per andare in scadenza, oppure che sono convenzionati con mense popolari per chi non ha di che mangiare; - Blog o guide che segnalano negozi che vendono tessuti e abiti prodotti con materiali ecocompatibili e senza sfruttare i lavoratori e le lavoratrici; - Punti di raccolta e scambio di oggetti e abiti usati nell’atrio della scuola; - Bidoncini per il sughero (materiale meraviglioso con il quale si può fare praticamente tutto); - Tutorial per creare oggetti con materiali di recupero. #rifiuti - Maggiore attenzione per la raccolta e il trattamento dei rifiuti; - Aumentare il numero di cestini per la raccolta differenziata, così da incentivarla anche per strada e non solo dentro casa; - Migliorare la situazione di alcune isole ecologiche e di molti cassonetti, sempre particolarmente pieni in certe zone; - Incentivare un consumo consapevole #mobilitàsostenibile - Parlando di mobilità e sostenibilità si propone l’implementazione di fonti energetiche alternative, l’elettrico ma anche l’idrogeno, una fonte della quale si sa pochissimo, ma che è già realtà in molte città europee e anche in un paio di città italiane; - Maggiori incentivi per l’acquisto di auto elettriche, implementare lo scooter e il car sharing, strade più sicure e aumentare il numero delle piste ciclabili; #consumodisuolo - Organizzare frutteti di quartiere gestiti dai cittadini. #acqua #aria - aumentare il numero di fontanelle per riempire le borracce in giro per la città e dentro ogni scuola. #biodiversità - aumentare il numero di alberi sul territorio chiedendo ai vari Comuni che provvedano con iniziative in tal senso. - Incentivare piccoli progetti come piantare un albero per ogni goal della squadra di quartiere in un torneo appositamente ideato; - Installazione Affittansi alberi, per promuovere la cura del verde appendendo a ogni albero un cartello che lo descrive, come fosse una casa da abitare; - organizzare manifestazioni come Quel giorno in cui io e i nonni piantammo un albero, per conciliare il piano della Regione per incrementare la superficie boschiva e le aree verdi con una giornata dove far ritrovare tra loro nonni e nipoti separati dalla pandemia. #sensibilizzazione #stilidivita #informazione - collaborare in progetti di attivazione dal basso: e quindi ad esempio organizzare giornate dedicate nelle quali realizzare pic nic ecologici con raccolta dei rifiuti, o giochi di ruolo collettivi per insegnare a tutti la raccolta differenziata. - Momenti di socialità che diventano anche un modo per contribuire al bene comune. - Creare una piattaforma web equosolidale che, a partire dai progetti nati qua, si allarghi e si faccia anche piattaforma di lancio per iniziative e manifestazioni, magari anche con challenge e competizioni con premio finale, per invogliare i più pigri. - Sensibilizzare maggiormente le persone su questi temi attraverso la musica e l’arte, ad esempio organizzando una “Mostra d’arte brutta” sugli autobus, per invitare tutti a trattarli meglio.

- MAKE IT FAIRER -

Contributo Generale

Idee e proposte relative a tematismi specifici che fanno riferimento alle parole chiave

#lavoro - siti in cui raccogliere storie di lavoro e di disoccupazione, consigli su come scrivere un curriculum o dove trovare proposte, piattaforme per far incontrare domanda e offerta. - Si propone che le competenze Trasversali e l'Orientamento (i PCTO) siano costruiti in modo più condiviso con gli studenti, più personalizzato e meno generale, e con maggiori legami con i vari settori del mondo lavorativo specialmente per quanto riguarda i licei. - Migliorare l'informazione come ad esempio la creazione di una piattaforma o una app per dare consigli legali, oppure tutorial su come tenere il bilancio economico di una famiglia. #inclusionesociale - Aumentare i punti di ascolto, non solo nei luoghi deputati, ma anche a scuola e sul lavoro, sportelli attivi, il più possibile sicuri, dove chiunque possa chiedere aiuto senza paura di essere scoperto, se non vuole, e con mediatori adeguati: per esempio è difficile rivolgersi a uno sportello scolastico se il referente è un insegnante che poi in classe ti mette i voti. - Rendere migliore l’inclusione delle persone con disabilità, facilitare l’accesso ai mezzi pubblici sempre e con maggiore facilità sarebbe un grande progresso; così come avere giochi accessibili a tutti e tutte in tutti i parchi cittadini. Qualcuno propone poi di creare, nelle scuole e fuori, dei momenti e degli spazi in cui facilitare il dialogo e lo scambio, l’auto aiuto e la formazione professionale, all’interno di gruppi che includano persone con e senza disabilità, in attività adatte a stimolare e mettere a valore le capacità di ciascuno, così da riempire il tempo con azioni vive e importanti, che ci danno la possibilità di imparare, essere autonomi e dare un contributo. #lottaallediseguaglianze #paritàdigenere - migliorare la situazione nelle carceri: investire più risorse nelle misure alternative e nella giustizia di comunità, e implementare tutte le attività che puntano non esclusivamente a punire ma a risocializzare la persona detenuta. Infatti, le persone che in carcere hanno avuto accesso alla scuola, al lavoro, al teatro, a progetti educativi e sociali, tornano molto meno a delinquere una volta uscite. - Attivare uno scambio di lettere fra studenti delle superiori e detenuti; oppure di seguire qualche lezione scolastica in DAD insieme, quando sarà possibile, e scambiare qualche parola. - Aumentare l’empatia attraverso l’arte. Ad esempio costruire un’installazione artistica in giro per la città, con una serie di pulsanti rossi e schermi che ci aggiornano sulle statistiche riguardo le discriminazioni e la violenza di genere; - realizzare un gioco di società dal titolo “Stare in polleg la sera” per far capire a tutti cosa significa non sentirsi sicure a camminare per strada da sole di notte; - Organizzare incontri in cui leggere opere della letteratura antica e moderna che hanno per protagoniste grandi donne; scrivere canzoni sull’amore senza barriere. - Progetti come organizzare incontri in cui leggere opere della letteratura antica e moderna che hanno per protagoniste grandi donne; - Educazione all’affettività e alla sessualità, educazione alle differenze di genere; - Aprire centri per fare attività di scambio, dialogo, apprendimento di lingue, letterature e culture altre... Questi centri servirebbero all’assistenza e al sostegno di chi ne ha bisogno, integrerebbero l’attività delle scuole e dei centri per l’istruzione, ma sarebbero anche un’occasione per imparare cose che non si imparano a scuola. #LGBTQI - Alcuni degli edifici dismessi che ci sono sul territorio vengano riconvertiti in luoghi di accoglienza per persone che sono state cacciate dalla propria famiglia, sull’esempio del centro Refuge Lgbt creato qualche anno fa a Roma. Altri propongono che vengano istituiti bagni gender fluid per consentire a chiunque di sentirsi a proprio agio.

- MAKE IT CLOSER -

Contributo Generale

Idee e proposte relative a tematismi specifici che fanno riferimento alle parole chiave

#sviluppointegrato - se il mondo avrà un futuro radioso, questo potrà sorgere grazie all’implementazione delle fonti energetiche rinnovabili e del digitale, grazie al diffondersi di un’etica della produzione che tutela chi lavora oltre a garantire prodotti migliori ed ecosostenibili, grazie a un’economia che ricicla, riusa, non spreca e smaltisce correttamente. #areeinterne - migliorare l’organizzazione e l’efficienza dei mezzi pubblici per collegare l’area metropolitana con il centro della città #accessibilità - migliore l’inclusione delle persone con disabilità, facilitare l’accesso ai mezzi pubblici sempre e con maggiore facilità sarebbe un grande progresso; così come avere giochi accessibili a tutti e tutte in tutti i parchi cittadini. - Creare, nelle scuole e fuori, dei momenti e degli spazi in cui facilitare il dialogo e lo scambio, l’auto aiuto e la formazione professionale, all’interno di gruppi che includano persone con e senza disabilità, in attività adatte a stimolare e mettere a valore le capacità di ciascuno, così da riempire il tempo con azioni vive e importanti, che ci danno la possibilità di imparare, essere autonomi e dare un contributo. #servizi - Migliorare la sicurezza delle strade, migliorando le dimensioni delle carreggiate e le condizioni del manto stradale, ma anche lavorando sull’educazione stradale in modo tale che gli automobilisti non parcheggino in doppia fila sulle ciclabili e che ciclisti e pedoni possano convivere pacificamente. - Rastrelliere antifurto per le biciclette per combattere i furti #rigenerazioneurbana - Recuperare edifici dismessi per nuove attività e con nuove funzioni. - Riqualificazione di parchi e parchetti, e soprattutto la sistemazione di campi e di strutture sportive attraverso percorsi come il Bilancio Partecipativo #partecipazione - creare spazi di aggregazione gestiti dai giovani per i giovani, sotto diverse forme, che includono spazi scolastici, di quartiere, all’aperto, con bar, biblioteche, sale di incontro, aiuto compiti, auto aiuto

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- MAKE IT FAIRER -

Contributo Generale

La voce dei giovani deve fare la differenza, per davvero!

YOUZ è uno spazio per i giovani che la Regione Emilia-Romagna offre proprio a loro direttamente, per condividere idee e proposte. La Regione Emilia-Romagna è impegnata a scrivere le politiche per la programmazione dei fondi europei 2021-2027 e in questa fase vuole chiedere ai giovani cosa si aspettano, cosa sognano. Anche le critiche sono le benvenute: questo non è uno spazio proprietario o predeterminato e le idee generate in questo spazio, in cui i giovani si confrontano, non cadranno nel vuoto, ma andranno a comporre le nuove linee di indirizzo per le politiche giovanili regionali.

E’ per questo che i temi che abbiamo affrontato a Modena sono quelli della partecipazione, trasparenza e della vicinanza delle istituzioni proprio nella definizione di queste politiche e dei servizi regionali.

Tra i problemi più sentiti: la mancanza di valorizzazione dei giovani nei contesti lavorativi che passa per la poca responsabilizzazione dei giovani da parte delle aziende e nei percorsi di formazione o di apprendistato. Forte il desiderio di vedere valorizzate le proprie competenze e di vedersi riconoscere un equo compenso oltre che per il lavoro svolto anche per il percorso di studi. Tra le proposte emerge la possibilità di vedersi riconosciuti gli anni di studio come anni contributivi.

Grande interesse per il servizio civile riconosciuto come esperienza lavorativa abilitante e per il quale vengono richiesti di più fondi.

Per quanto riguarda le iniziative, sono stati messi in evidenza i numerosi servizi, eventi, percorsi di orientamento, ma rispetto a tutto ciò si può migliorare in disponibilità di informazioni e loro diffusione sul territorio. E’ necessario che tutte le opportunità offerte siano sempre più conosciute. Una richiesta chiara: più investimenti sulla trasmissione di queste informazioni, anche attraverso i mezzi di comunicazione di oggi, come i social.

Tra le proposte più originali l’eco-cashback, ovvero un risarcimento a chilometraggio per chi si sposta con mezzi green, oppure open day dedicato ai bandi aperti per le associazioni per aiutarle a sviluppare tutte le soft skill e le hard skill che servono per parteciparvi.

La creazione di grandi palestre all’aria aperta, in luoghi non formali per avvicinare i giovani allo sport, anche fuori dagli impianti; palestre non solo per l’attività motoria ma anche digitali per incentivare e certificare le competenze, oggi sempre più richieste.

Dirompente anche la richiesta di nuovi spazi, informali, autogestiti intergenerazionali che siano luoghi fisici della socialità anche con una grande attenzione ai giovani fragili o con disabilità. Luoghi il cui obiettivo possa essere anche quello di intercettare quelle nicchie sociali nelle quali alcuni giovani vengono relegati, che derivano dalle discriminazioni razziali e sociali, che potrebbero essere contrastate attraverso attività peer-to-peer con operatori e giovani.

Un grido tra tutti che ci accompagnerà fino alla prossima tappa:

“Continuate ad ascoltarci veramente, non a chiedere ai giovani di dire ciò che gli adulti vogliono sentirsi dire. Più occasioni come YOUZ!”

Idee e proposte relative a tematismi specifici che fanno riferimento alle parole chiave

#politichegiovanili
Palestre digitali, riconoscimento contributivo (Università e servizio civile), agevolazioni per i trasporti pubblici, bilancio partecipativo dei giovani, open day con professionisti per l’accompagnamento e la consulenza alla scrittura dei progetti per la partecipazione ai bandi.

#educazione
Spazi di educazione non formale autogestiti direttamente dai giovani, corsi tenuti da professionisti in classe all’interno delle materie specifiche, parlare a scuola dei temi tabù (sessualità, dipendenze, salute mentale ecc.), più flessibilità dell’anno accademico (es. interruzione del tirocinio).

#lavoro
Possibilità di crescita in termini professionali nelle aziende già a partire dalla certificazione del lavoro svolto durante il tirocinio, più sinergia con l’Università, maggior efficacia dei servizi di orientamento al lavoro, valorizzazione delle competenze con salario minimo riconosciuto anche a tirocinanti e stagisti, sinergia tra pubblico-impresa-no profit.

#sport
Più fondi per attività con persone disabili, gestione diretta dei ragazzi degli spazi, manutenzione strutture, incentivare l’educazione sportiva e ai valori edificanti dello sport prima ancora che l’avvio all’agonismo.

#spazi
Uso degli spazi pubblici, riqualificazione degli edifici dismessi, iniziative in quartieri difficili, creazione di spazi multidisciplinari e intergenerazionali.

#iniziative
Forum permanenti, retribuire e certificare il volontariato, fondi regionali per imprese sociali e le cooperative, aperitivi in inglese, accesso gratuito alla psicoterapia, eco sostenibilità dei trasporti, spazi per coltivare le proprie passioni, open day sui bandi aperti per le associazioni.

#servizieopportunità
Più informazione sull’utilizzo dei social nelle scuole, più eventi pubblici e di gaming, informazione su sugli incentivi per il diritto allo studio.

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