Com’è andata a Rimini

YOUZ @ RIMINI

Di cosa abbiamo discusso

Make it closER

Un futuro più inclusivo, costruiamolo insieme

ORGANIZZATORE: Laboratorio Aperto Rimini Tiberio – Area S3 Rimini – ART-ER in collaborazione con Rimini Innovation Square, Humus, Fermenti Leontine, Team Bota, Rimini Smokebox, Rimini Loves Bike, Agevolando, Legambiente Valmarecchia
PROMOTORE: Regione Emilia-Romagna
LUOGO: Laboratorio Aperto Rimini Tiberio Via dei Cavalieri, 22, 47921 Rimini RN, Italia
DATA: 21 OTTOBRE 2021
N° PARTECIPANTI:  40

La tappa di Rimini è nata dal coinvolgimento della rete di relazioni del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio e di Area S3 Rimini – ART-ER che ha permesso di co-costruire e co-progettare “dal basso”  YOUZ Rimini dopo 4 incontri che hanno visto l’attivazione e la partecipazione di diverse realtà giovanili del territorio.  

YOUZ Rimini si è svolto giovedì 21 ottobre 2021 dalle 18:30 alle 21:00 presso il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio e ha coinvolto 40 giovani della provincia di Rimini (centro e aree interne) oltre alla partecipazione del sindaco Jamil Sadegholvaad, l’assessora alla politiche giovanili Francesca Mattei e all’intervento online della vice-presidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein. 

L’evento si è articolato su 5 tavoli di confronto tematici: Sostenibilità, Cultura, Cittadinanza attiva e partecipazione, Inclusione sociale, Formazione, competenze e lavoro. Attraverso i lavori di gruppo e il supporto di un facilitatore e un esperto per gruppo, i giovani hanno espresso i propri bisogni e proposto nuove soluzioni.

PROBLEMI E BISOGNI

Tra le problematiche e i  bisogni emersi si segnalano:

  • nell’ambito della sostenibilità manca una comunicazione che veicoli la cultura della sostenibilità e del consumo critico per sensibilizzare l’opinione pubblica ma soprattutto manca un’educazione e formazione alla sostenibilità (non solo a scuola)  che coinvolga tutti i cittadini, dalla tenera età a quella più anziana. Forte è il bisogno di rivoluzionare il mondo della produzione per ridurre drasticamente le emissioni di CO2, diffondere la cultura del verde negli spazi della città e incentivare ed educare la cittadinanza a piccoli gesti quotidiani volti alla sostenibilità e consumo critico. 
  • nell’ambito della cittadinanza attiva e partecipazione il problema principale è la disinformazione che alimenta l’ignoranza nell’opinione pubblica. Mancano spazi accessibili e inclusivi dove potersi esprimere e che offrano strumenti di confronto e informazione per aiutare i giovani a leggere la realtà con consapevolezza. C’è il bisogno di continuare a dare voce ai giovani e al loro impegno per diffondere e incentivare responsabilità civica. 
  • nell’ambito della cultura c’è un forte problema di comunicazione nel valorizzare gli spazi già attivi o di spazi non sfruttati adeguatamente o troppo costosi. La cultura ha un costo non sempre accessibile. Mancano eventi culturali per i più piccoli. C’è bisogno di sostegno economico e accompagnamento per i progetti culturali embrionali nati dai giovani stessi. 
  • nell’ambito della formazione, competenze e lavoro si rileva la scarsa praticità nei corsi di studio e la mancanza di sinergia e collaborazione tra mondo del lavoro e scuola. I PCTO risultano “calati dall’alto” e di scarso interesse per la maggior parte degli studenti che riscontrano la necessità di poter scegliere il percorso sulla base delle loro aspirazioni e passioni. C’è il forte bisogno condiviso di orientamento.
  • nell’ambito dell’inclusione sociale è prioritario contrastare le discriminazioni, pregiudizi e diseguaglianze, in particolare nei quartieri più disagiati. C’è una mancanza di comunicazione tra coloro che sono ai margini della società e la politica. Forte è il bisogno di avere degli spazi di quartiere inclusivi. Un altro problema molto sentito è quello della difficoltà di trovare un’abitazione annuale in città.

PROPOSTE

Cittadinanza attiva e partecipazione

Si propone “LINK” una rete fisica e digitale di confronto e dialogo tra le realtà del territorio che coinvolgano i giovani dai 14 ai 25 anni in spazi “non istituzionali” dove poter informarsi sulle questioni di attualità e imparare a sviluppare pensiero critico. 

Sostenibilità

Si propone “Riusola: l’isola del riciclo”. Un punto esterno alla stazione ecologica dove i cittadini portano rifiuti indifferenziati e ingombranti. Qui gli operatori ispezionano e smistano il rifiuto e se impossibile da recuperare, il rifiuto viene “smontato” e smaltito correttamente. Se i rifiuti possono essere recuperati, verrà allestito il “mercato del riuso” a disposizione della cittadinanza. Un luogo aperto a scuole e cittadini per sensibilizzare e educare al ciclo di vita del rifiuto. 

Cultura

Si propone “Il Mecenate”, una piattaforma digitale per rendere i luoghi culturali più accessibili e fruibili. Qui infatti è possibile trovare una mappatura dei luoghi della cultura, prenotare gli spazi culturali e condividere il know how relativo al mondo dell’arte e dei progetti creativi. 

 Formazione, competenze e lavoro

Viene richiesto un nuovo modello scolastico, stile anglosassone, dove è forte la compenetrazione tra mondo della scuola e mondo del lavoro. L’orientamento e lo sviluppo di competenze richieste dal mondo dell’impresa è parte integrante e costante della formazione per poter stare al passo con i cambiamenti. Si propone anche un portale cittadino dove poter trovare incontri di associazioni che operano sul territorio. Viene richiesto di rivedere l’offerta PCTO in modo tale da favorire la formazione dei giovani negli ambiti di loro interesse. 

Inclusione Sociale“Ci facciamo Spazio” è la proposta di rendere maggiormente fruibili gli spazi di condivisione. Luoghi in cui è possibile fare “democrazia partecipata”, confrontarsi per poter partecipare alla definizione delle politiche che riguardano la città, spazi in cui vengono incluse le persone rimaste ai margini della società e si condividono con loro esperienze di vita, spazi presenti e accessibili soprattutto nelle  zone non turistiche.

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